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Tempo libero: la lista dei migliori 20 film per studenti universitari

Commenti disabilitati su Tempo libero: la lista dei migliori 20 film per studenti universitari Studiare a Torino

Il peso del tempo libero nello studio universitario è notevole. Perché la testa è uno spazio che va gestito nel migliore dei modi. Per renderla operativa al massimo, infatti, potete sì sottoporla a grandi sforzi di apprendimento ma solo alternandola a momenti di relax per ricaricare le pile. Ecco perché sui nostri blog ci divertiamo, ogni tanto e cum grano salis, a segnalarvi alcuni consigli utili in tal senso. Lo spazio di questa guida è legato al cinema. Non si tratta di parlare di grandi registi o di fare gossip sugli attori del momento ma di individuare una lista dei migliori 20 film per studenti universitari. Perché? Perché potete divertirvi e rilassarvi ma continuando a formarvi. Da “L’Attimo fuggente” in giù le dritte sono tante come tante sono le ore di visione. Non fate i folli, non guardatevi tutto di fila. Invece usate questi consigli per programmarvi (proprio come per gli esami) il vostro palinsesto intelligente. Vi va? Intanto, prima di risponderci, fatevi un’idea più precisa con questo articolo.

Volete rilassarvi? Vi piace il cinema? Ecco la lista dei migliori 20 film per studenti universitari:

  1. “Paz” di Renato De Maria;
  2. “Santa Maradona” di Marco Ponti;
  3. “Animal House” di John Landis;
  4. “Trainspotting” di Danny Boyle;
  5. “L’Appartamento spagnolo” di Cédric Klapisch;
  6. “Porky’s” di Bob Clark;
  7. “Le Regole dell’Attrazione” di Roger Avary;
  8. “Amici per Gioco, Amici per Sesso” di Andrew Fleming;
  9. “Paura e delirio a Las Vegas” di Terry Gilliam;
  10. “Daunbailò” di Jim Jarmusch;
  11. “L’ultimo Capodanno” di Marco Risi;
  12. “Ghost World” di Terry Zwigoff;
  13. “Strafumati” di David Gordon Green;
  14. “E morì con un Felafel in Mano” di Richard Lowenstein;
  15. “Clerks” di Kevin Smith;
  16. “Elephant” di Gus Van Sant;
  17. “Il favoloso Mondo di Amélie” di Jean-Pierre Jeunet;
  18. “Napoleon Dynamite” di Jared Hess;
  19. “Milano odia: la Polizia non può sparare” di Umberto Lenzi;
  20. Frankenstein Junior” di Mel Brooks.

La capacità di usare i social network

Una così nutrita lista dei migliori film per studenti è un’ottima base per farvi capire quanto la comunicazione sia importante nella vita di tutti ma, nello specifico, nella vita di chi sta sui libri.

Se volete imparare a gestire la comunicazione sui social network, che sono i media più in voga tra i millenials, ci sono tantissimi siti di riferimento da studiare dove Hubspot, coi suoi corsi, è il riferimento ma anche i corsi singoli di Unicusano sanno dare la preparazione che serve.

Di certo, insieme alla teoria, dovete capire l’importanza della pratica sui social network che in questo caso significa aprire più profili possibili ed agire seguendo le case-history. Chi ha numeri e risultati ha già capito le strategie web da mettere in pratica e cercare un filo conduttore alla sua azione è una mossa furba che vi metterà in condizione di spuntarla.

La partenza di tutto l’operato è che ogni social network è diverso dagli altri in quanto linguaggio e in quanto target di riferimento. Se, per esempio, su Facebook, c’è un pubblico più nazional-popolare, Twitter agisce su un livello d’istruzione più alta e con contenuti più elaborati.

Ricordatevi, in conclusione, che la materia legata al web è fluttuante e che questo rende davvero appetibile chi ne sa e chi ha l’intelligenza di aggiornarsi costantemente.

 

Imparare a difendersi dai bulli

Se parliamo di film legati al mondo degli studenti e di comunicazione in rete, subito si cade in una delle piaghe di questo millennio che è il bullismo, ormai diventato cyberbullismo. La possibilità di esserne vittime per i giovani più sensibili ed introversi è altissima per cui diventa doveroso (e coscienzioso) dare loro gli estremi per imparare a difendersi dai bulli.

Il lavoro più grosso lo devono fare, come sempre, le famiglie che devono vigilare su comportanti anomali del figlio e sulla sua frequentazioni in rete. Chi subisce questo genere di pressioni ne mostra i segni ed è più facilmente soggetto a stati depressivi. Non c’è nulla di male nel frequentare spesso i profili Facebook, Instagram e Twitter dei figli.

Ovviamente anche un supporto da parte degli psicologi ai ragazzi più fragili può aiutare a evitare il fenomeno del bullismo. Ricordiamo che, se questo aspetto non solo vi interessa ma vi affascina, Unicusano offre ottimi corsi di laurea in materie psicologiche che molte soddisfazioni possono darvi e che, nello specifico, questi sono:

 

E’ sempre molto bello ragionare sul tempo libero e sul modo in cui può servire (ed asservire) lo studio ma il flusso lo spezziamo un secondo per ricordarvi che, quando tornerete con la testa sulla formazione intesa in senso più tradizionale, molte (preziose) informazioni le troverete attraverso gli articoli che ogni giorno pubblichiamo sul blog universitario di Torino. Non solo. Potete anche dare libero sfogo alla vostra curiosità chiedendoci quello che ancora non sapete attraverso l’apposito form di richiesta di informazioni che sta qua ma anche nelle avrei pagine social ufficiali.

 

Il master sul Cyberbullismo

Avere a che fare coi giovani ed il moro mondo è bellissimo, specialmente se si può dar loro una mano a crescere. Ha questo senso profondo il master sul “Bullismo e cyberbullismo” di Unicusano.

A cosa serve questa formazione post laurea sul fenomeno del bullismo? Nel corso della battaglia a questo problema sociale offre queste competenze a chi arriva a fine ciclo di studi:

  • acquisire conoscenza teoriche sulla psicologia dei nuovi media in adolescenza;
  • acquisire strumenti terapeutici, preventivi e diagnostici specifici per le dipendenze da Internet;
  • stimolare un’elaborazione critica circa la diffusione e l’utilizzo di Internet tra i nativi digitali.

Non è facile capire con esattezza gli sbocchi professionali del master in Cyberbullismo. Si tratta però di know-how raro e prezioso che copre un tema comunque (e purtroppo) già molto attuale. E’ chiaro che qualsiasi struttura pubblica o privata che abbia necessità di entrare in contatto coi giovani e che abbia una mentalità moderna vi terrà in alta considerazione.

Il costo per formarsi contro i bulli e i cyberbulli è davvero interessante. Si tratta di € 850,00 (ottocentocinquanta/00). Questa cifra sarà saldabile in due rate di pari importo da € 425,00 (quattrocentoventicinque/00) ciascuna che potrete versare a scadenza mensile. Sul sito dell’Ateneo avrete modo di trovare l’Iban ed altre informazioni.

 

Come lavorare nella sicurezza

La conclusione di questo articolo, che è una vera guida nata per momento ludico ma con intenti alti sulla definizione della figura dello studente, è legata alla possibilità di scoprire come lavorare nella sicurezza.

Innanzitutto la nostra realtà crede che una laurea sia un titolo di studi molto importante ma anche che sia necessario specializzarsi di più dopo la tesi perché il mercato del lavoro s’è evoluto ed ora è necessario approcciare le aziende con un master ad hoc.

Ecco perché l’offerta di master in generale del nostro Ateneo è molto alta e, nello specifico, ce ne sono molti sulla sicurezza che spaziano da esperti di Antiterrorismo Internazionali fino ad analisti del Medio Oriente.

Un altro modo, per certi versi più tradizionale, di entrare nel mondo della sicurezza nazionale è il concorso in Polizia. Dopo anni di assoluto immobilismo, ora le cose si sono mosse grazie ad un concorso in Polizia di Stato per allievi agenti.

Se l’impresa vi sembra ardua e vi spaventa, considerate di iscrivervi al corso di preparazione al concorso in Polizia di Stato – allievi agenti dove verrete aiutati, materia dopo materia, ad avere una preparazione globale su questo esame ed assere già avvezzi alla metodologia di analisi a cui verrete sottoposti i sede ufficiale.

Per un totale di 104 ore di studio, avrete modo di seguire le materie per il concorso in Polizia più moderne che ci siano e che elenchiamo qua di seguito:

  • Lingua italiana;
  • Letteratura italiana;
  • Storia;
  • Geografia;
  • Educazione Civica;
  • Matematica;
  • Geometria;
  • Biologia;
  • Scienze della terra;
  • Informatica;
  • Lingua inglese;
  • Lingua francese.

Il costo del corso per la preparazione al concorso in Polizia è abbordabile perché si tratta di 1400 euro, pagabili in due rate, con l’inclusione totale di tutti i materiali didattici.