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Quali sono le mansioni dell’ingegnere elettronico?

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L’ingegneria elettronica è una professione in rapida evoluzione, guidata dalla necessità di componenti tecnologiche nei più disparati settori. È un campo che ha continuato a crescere nonostante la crisi e che tutt’ora richiede professionalità formate e competenti.

Stai prendendo in considerazione l’idea di iscriverti alla Facoltà di Ingegneria Elettronica a Torino ma non hai ancora le idee chiare? In questo articolo illustreremo nel dettaglio le mansioni e il ruolo dell’ingegnere elettronico, per aiutarti a capire se questa è la strada giusta per te.

Che cos’è l’ingegneria elettronica?

L’ingegneria elettronica è una branca dell’ingegneria elettrica che si concentra sulla progettazione e sullo sviluppo di prodotti che utilizzano la tecnologia elettronica.

Ha iniziato a gettare le basi all’inizio del XX secolo, con il diffondersi dei metodi di trasmissione elettronica, tra cui radio e televisione. L’uso di tecnologie elettroniche nella seconda guerra mondiale, inclusi sonar, radar e armi avanzate, sviluppò ulteriormente il campo dell’ingegneria elettronica.

Oggi, l’ingegneria elettronica è un campo diversificato che comprende la progettazione e lo sviluppo di dispositivi che utilizzano la tecnologia analogica tradizionale e componenti digitali più high-tech. Molti dei dispositivi che utilizziamo ogni giorno sono opera di ingegneri elettronici, inclusi smartphone, personal computer e reti WiFi. È la forza chiave dietro la crescita della tecnologia dell’informazione nell’era moderna.

Una varietà di industrie utilizza l’ingegneria elettronica per modernizzare il proprio settore, tra cui telecomunicazioni, radio e televisione, servizi pubblici, assistenza sanitaria, scienza, produzione di tecnologie personali, ma anche settori governativi e militari.

Il campo dell’ingegneria elettronica è tanto vario quanto le sue applicazioni, tanto da aver portato allo sviluppo di molti sotto-settori tra cui l’ingegneria elettronica analogica, l’ingegneria delle radiofrequenze, l’ingegneria del software e l’ingegneria dei sistemi incentrata su diverse applicazioni della tecnologia elettronica.

Di cosa si occupa un ingegnere elettronico?

In qualità di ingegnere elettronico progetterai, svilupperai e testerai componenti, dispositivi, sistemi o apparecchiature che utilizzano l’elettricità come parte della loro fonte di energia, per uso scientifico, militare, medico, commerciale e industriale. Questi componenti includono condensatori, diodi, resistori e transistor.

Testare questi prodotti e i loro componenti è una parte fondamentale di questo processo per assicurarsi che tutta l’elettronica funzioni in modo efficiente, sicuro e affidabile per i consumatori personali e commerciali.

Le mansioni quotidiane variano in base al campo, ma generalmente si occupano di progettare, pianificare, eseguire ricerche, ispezionare le apparecchiature, condurre studi di fattibilità ed occuparsi della manutenzione. Il lavoro di un ingegnere elettronico tende a ruotare attorno allo sviluppo di soluzioni per soddisfare le esigenze dei clienti.

Questo ruolo permette di essere assunti da piccole imprese o lavorare in settori commerciali, nel pubblico o nel privato. Potresti lavorare nel settore delle telecomunicazioni, manifatturiero, aerospaziale, robotico, acustico e delle nanotecnologie.

Potresti essere coinvolto in qualsiasi fase di un progetto, incluso il brief iniziale, la fase di progettazione e sviluppo, il test dei prototipi e la produzione finale e l’implementazione di un nuovo prodotto o sistema. La maggior parte degli ingegneri elettronici lavora come parte di un team, creando singoli componenti o prodotti elettronici, quindi assemblandoli con le creazioni dei colleghi per far funzionare l’elettronica più grande.

Il processo di pianificazione richiede di determinare come ogni progetto dovrebbe apparire e funzionare, quanto dovrebbe costare il suo sviluppo, dove verranno allocati i fondi del budget e quanto tempo dovrebbe impiegare il progetto per essere completato. Gli ingegneri elettronici devono considerare attentamente i requisiti del loro datore di lavoro o cliente e tutte le linee guida di sicurezza internazionali, nazionali e locali che disciplinano il loro lavoro.

Dopo l’assemblaggio, gli ingegneri elettronici conducono i test finali per valutare se i loro prodotti funzionano come previsto e aderiscono alle linee guida e alle specifiche fornite. Test rigorosi determinano se i prodotti elettronici sono durevoli e sicuri per i consumatori.

Le competenze necessarie

Per avere successo come ingegnere elettronico, devi essere in possesso di un’attitudine per la matematica e una passione per la tecnologia. I migliori ingegneri elettronici sono in grado di stabilire le priorità delle attività, risolvere i problemi e consegnare il lavoro entro scadenze rigorose.

Nel tuo percorso di studi dovrai inoltre acquisire:

  • un alto livello di conoscenze tecniche e competenze informatiche;
  • forte analisi e capacità pratiche di risoluzione dei problemi per migliorare i progetti;
  • capacità di comunicazione orale, scritta e diagrammatica, con la capacità di tradurre idee complesse in concetti chiari;
  • creatività, innovazione e attenzione ai dettagli;
  • pensiero strategico e consapevolezza commerciale del settore in cui ti trovi;
  • capacità di organizzazione, project management e leadership;
  • la capacità di lavorare in un team multidisciplinare con altri ingegneri.

Senza voler limitare il tutto alla mera questione finanziaria, c’è da dire che un buon motivo per intraprendere questi studi e questa professione, oltre alla passione vera e propria per cosa fa l’ingegnere elettronico, può essere la gratificazione economica.

Le statistiche dimostrano infatti che lo stipendio medio per Ingegnere Elettronico in Italia è circa 1.6 volte più alto rispetto allo stipendio medio del Paese. Le medie in Italia parlano chiaro, lo stipendio medio per gli ingegneri elettronici con qualche anno di esperienza è di 28.000 euro annui, mentre si ferma a 16.000 euro per i professionisti alle prime esperienze.

Credits immagine: Depositphotos/ronstik