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I migliori gadget per la laurea da regalare

Il tuo migliore amico si laurea e stai cercando un gadget laurea per celebrare al meglio questo traguardo? Stai allestendo la tua festa di laurea e sei alla ricerca di palloncini laurea che possano colorare ed animare questo grande evento? Abbiamo una bella notizia per te: siamo qui per aiutarti. In questa nostra guida ti indicheremo i migliori gadget da regalare in occasione di una laurea. Ma non dimenticare di fare i bigliettini laurea, che a nostro avviso sono spesso più importanti del semplice regalo, in quanto sono sinonimo di affetto e vengono conservati con grande entusiasmo.

Il raggiungimento della laurea segna, nella maggior parte dei casi, la fine del ciclo degli studi e il passaggio al mondo del lavoro. Ogni anno, migliaia di ragazzi raggiungono questo traguardo ed è giusto che questo grande giorno venga festeggiato dalle persone più strette, amici e parenti, con dei gadget che sappiano esaltare questo momento indimenticabile per ogni neolaureato. Sei pronto a scoprire i gadget laurea più gettonati?

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I migliori gadget in circolazione

Fortunatamente per festeggiare al meglio il neolaureato non è necessario un regalo particolarmente costoso, ma è sufficiente una buona dose di fantasia. Di seguito troverai alcuni suggerimenti sui gadget laurea che non possono mancare in questo giorno di festa.

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Basta un po’ di fantasia…

Ebbene sì, per sorprendere il tuo amico che ha appena raggiunto questo traguardo così importante, prima di acquistare il regalo vero e proprio, ti basterà molta fantasia per creare qualcosa di originale e divertente. Dimenticati chi sia il tuo amico, del suo carattere, metti da parte la timidezza e dai sfogo alla tua immaginazione. Tranquillo non sarai da solo, siamo qui pronti a darti qualche idea.

Quando pensi ai gadget laurea da regalare devi avere le idee molto chiare: come potresti sorprendere il tuo amico e farlo divertire? Le idee certamente non mancano, vediamone qualcuna insieme:

  • Fasce di laurea. La fascia di laurea rappresenta un gadget molto divertente che ti offre la possibilità di inscenare una piccola proclamazione “in amicizia”. È un classico gadget che richiama la fascia tricolore indossata dalle cariche dello Stato, e che puoi trovare di diversi tipi, ad esempio può esserci scritto sopra “neolaureato”, oppure “oggi dottore”, o il sempre gradito “congratulazioni”;
  • Cappelli di laurea. Anche in questo caso la fantasia è determinante. Accanto alla classica corona di alloro, solitamente regalata al neolaureato dai genitori, è consuetudine realizzare il tocco, ovvero il berretto di laurea, rigorosamente del colore della facoltà, che può essere di stoffa o molto più semplicemente di cartone e che viene lanciato in aria al momento dei festeggiamenti. Spesso, specialmente per la facoltà di giurisprudenza, al tocco viene abbinata la mantellina;
  • Striscioni e non solo. Un’altra idea molto divertente consiste nel creare uno striscione, magari sorretto da tutti i partecipanti alla laurea, con su scritto qualcosa che inneggi al neolaureato, magari accompagnando il tutto con qualche coro (mi raccomando, siamo pur sempre dentro ad un’università). Ed ancora potresti comprare delle cornici stile Facebook per realizzare scatti unici e divertenti, o indossare delle magliette colorate che richiamino l’evento in corso.

I gadget da non dimenticare

Ma i gadget laurea da regalare non sono certamente finiti, puoi stare tranquillo. Il tuo amico è stato talmente bravo da meritare l’Oscar, o meglio la statuetta premio per la laurea? Sì, hai capito benissimo. Un gadget simpatico che potresti regalare e che richiama il famosissimo premio conferito a Cannes a cui ambiscono i migliori attori, registi e non solo.

In alternativa potresti acquistare una targa premio ed inscenare una piccola premiazione al cospetto di amici e parenti. E che ne pensi di regalare un mega assegno milionario, ovviamente finto e in cartone, come augurio per una carriera lavorativa ricca di successi e soddisfazioni? Inoltre, come dimenticare i classici palloncini laurea?

Ne esistono di tutti i tipi: da quelli colorati e semplici, tipicamente rossi, a quelli più elaborati raffiguranti numeri, magari che richiamino la votazione conseguita dal neolaureato in sede di discussione, o lettere, e facilmente acquistabili, per pochi euro, nelle cartolerie più fornite o nei negozi di articoli per la casa.

Per festeggiare al meglio non dimenticare di portare i tubi spara coriandoli, anch’essi facilmente acquistabili nei negozi di articoli per la casa e da far scoppiare rigorosamente durante l’apertura dello spumante. Ma non tralasciare i biglietti di laurea, mi raccomando. Ne esistono di tutti i tipi ed alcuni sono veramente molto divertenti: potrai scegliere tra quelli classici di congratulazioni, o puntare su qualcosa di più originale, come quelli che una volta aperti emettono una musica o che si trasformano in origami.

Insomma, come avrai potuto notare, le idee per sorprendere un neolaureato non mancano di certo. Seppur realizzate con una spesa limitata, le nostre idee sapranno sicuramente colpire e divertire il tuo amico. Sicuri di averti offerto spunti molto originali, ti salutiamo e ti diamo appuntamento alla prossima guida realizzata da Unicusano.

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Che cos’è un piano di comunicazione e a cosa serve

Vuoi sapere cos’è un piano di comunicazione? Qual è la sua funzione? Questa è la guida che fa per te.

Il piano di comunicazione è uno strumento strategico che ha il compito di guidare le attività di comunicazione necessarie al raggiungimento di uno o più obiettivi. Sono descritte, anche, scadenze e attività.

L’obiettivo è quello di fare arrivare un messaggio nel momento giusto alle persone giuste, in modo coerente.

È dunque l’alleato migliore per qualunque azienda, marchio o ente.

Questo strumento è utile per gestire le attività sui social media e le azioni che si vogliono far compire agli utenti attraverso il sito web. È ovviamente fondamentale anche per gli strumenti di comunicazione tradizionali (offline).

Ogni piano di comunicazione che si rispetti non può prescindere dalle esigenze dei consumatori/fruitori, dunque bisogna seguire delle precise regole di strutturazione che ti mostrerò nei prossimi paragrafi.

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Come gestire (e superare) il primo colloquio di lavoro

Sei in procinto di affrontare il tuo primo colloquio di lavoro e hai bisogno di consigli utili su come gestirlo? Allora sei nel posto giusto. In questa guida ti sveleremo qualche trucco su come sostenere un colloquio al meglio.

Inutile precisare che ogni colloquio di lavoro è diverso dall’altro, poiché moltissime sono le variabili che possono intervenire nel caratterizzarlo, a seconda della circostanza. Tuttavia è possibile rintracciare degli elementi comuni a tutti i colloqui, conoscendo i quali sarà più facile aumentare le tue probabilità di centrare l’obiettivo.

Nelle righe seguenti vedremo quali atteggiamenti vengono generalmente considerati positivi dai recruiter e quali invece sono assolutamente da evitare.

Tieni sempre a mente che, come lo è per te, anche per chi ha il compito di selezionare le risorse da assumere la gestione di un colloquio è difficile, poiché in poco tempo questa persona dovrà cogliere quante più informazioni possibili su di te come sugli altri candidati ed individuare la persona più indicata per il tipo di lavoro richiesto.

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Che cos’è la metodologia Montessori e come funziona

Stai cercando informazioni sulla metodologia Montessori? Allora sei nel posto giusto. In questo articolo ti spiegheremo quali sono i fondamenti di uno dei metodi educativi più rivoluzionari di sempre.

La metodologia Montessori è un approccio educativo pensato e sviluppato a partire dal 1897 da Maria Montessori, educatrice, pedagogista, filosofa, medico, neuropsichiatra infantile e scienziata italiana, tra le prime donne laureate in medicina nel nostro Paese. La pedagogia montessoriana si basa sul rispetto per il naturale sviluppo fisico, psicologico e sociale del bambino e pone l’accento sull’importanza della libertà di scelta del bambino nel proprio percorso educativo.

Il rispetto della personalità del bimbo e della sua originalità, secondo la Montessori, può migliorare la società umana e condurre alla pace e alla tolleranza tutti gli esseri umani

Se sei curioso di saperne di più, nelle prossime righe ti spiegheremo in cosa consiste e come funziona la metodologia montessoriana.

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Come diventare assistente parlamentare: studi e possibilità

Ti stai chiedendo come diventare assistente parlamentare? Sei appassionato di politica e ti piacerebbe poter lavorare al parlamento UE? Bene, sei nel posto giusto al momento giusto. In questo articolo ti daremo tutte le informazioni necessarie, così da poter intraprendere la carriera che tanto desideri e diventare assistente dei parlamentari.

Se lavorare in politica è sempre stato il tuo sogno nel cassetto, sappi che è giunto il momento di realizzarlo. Ma cosa fa un assistente parlamentare? E come si diventa assistenti? Cercheremo di rispondere a tutte le tue domande, in modo chiaro e dettagliato. Sei pronto? Partiamo.

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Come iniziare a correre: la guida per aspiranti runner

Vuoi avere delle dritte su come iniziare a correre? Ti piacerebbe diventare runner ma hai paura di non esserne all’altezza? Non preoccuparti: chiunque può correre, ma serve molta forza di volontà. Prenditi qualche minuto e leggi la nostra guida, siamo sicuri che non te ne pentirai.

Non esiste un momento preciso per iniziare a correre, di conseguenza, se hai deciso di abbandonare il divano e lanciarti in questa nuova esperienza, significa che è il momento giusto per darsi da fare.

Come insegna Jillian Michaels, ex trainer di “The Biggest Loser”.

«Chiunque può essere un runner, basta entrare in confidenza con lo sport, potenziando lentamente la propria resistenza e allenandosi in modo corretto»

Se non hai mai corso è importante che inizi a farlo in maniera consapevole e in modo graduale, così da non rischiare eventuali infortuni.

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Come diventare avvocato dei diritti umani: studi e possibilità

Ti stai chiedendo come diventare avvocato dei diritti umani?

Fare l’avvocato in ambito sociale è sempre stato il tuo sogno? Allora non lasciarlo nel cassetto. Grazie ai nostri consigli scoprirai come diventare avvocato: non sarà un percorso facile e solo con grande impegno e dedizione potrai raggiungere il tuo obiettivo. 

Se hai deciso di diventare un avvocato dei diritti umani molto probabilmente hai intrapreso un corso di laurea in giurisprudenza. Purtroppo, nonostante questo sia un passo in avanti fondamentale per intraprendere la tua carriera, non basta per raggiungere il tuo obiettivo. È necessario un mix di studio, formazione e tantissima esperienza.

Ma non preoccuparti: ti offriremo tutti gli spunti necessari. Prenditi qualche minuto, iniziamo.

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Che cos’è la sicurezza alimentare: definizione e normative

Hai mai sentito parlare di sicurezza alimentare? Sai che esiste una legislazione alimentareprevista dal Ministero della Salute? 

Il tema in questione è estremamente importante e attuale. Soprattutto perché i consumatori, al giorno d’oggi, manifestano un crescente bisogno di sicurezza alimentare. Sentimento alimentato dalle maggiori possibilità d’informazione sul tema in questione.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una vera e propria crisi di fiducia, determinata da una serie di eventi negativi, particolarmente risonanti. Come il manifestarsi del “morbo della mucca pazza”. Una malattia pericolosa perché facilmente trasmissibile e dovuta all’impiego, nell’alimentazione dei bovini, di mangimi ricavati da animali precedentemente colpiti dal morbo.

Per risolvere la questione nel più breve tempo possibile, la politica dell’Unione Europea, e dei rispettivi Paesi membri, si è dovuta concentrare sul tema della salubrità e della qualità degli alimenti. Dunque, la sicurezza alimentare è divenuto l’obiettivo primario di molti governi. 

LEGGI ANCHE – Mangiare bene mentre si studia per ottenere bei voti.

Tutto quello che devi sapere sulla sicurezza degli alimenti

In questa breve guida, vogliamo offrirti un’immagine completa dell’argomento. Nonché renderti partecipe dell’importanza di una legislazione alimentare che sappia dettare delle regole in grado di tutelare concretamente l’essere umano. 

Cosa si intende per sicurezza ed igiene alimentare? 

La sicurezza alimentare è:

“la garanzia che un alimento non causerà danno dopo che è stato preparato e/o consumato secondo l’uso a cui esso è destinato”. 

Questa è la definizione offertaci dalla raccolta di norme adottate dalla Commissione del Codex Alimentarius. Un organismo fondato nel 1963 dalla FAO e dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).

Quindi, quando parliamo di sicurezza alimentare, facciamo riferimento alla qualità igienico – sanitaria degli alimenti. Quando questo requisito viene meno è probabile che possano esserci dei rischi per la salute del consumatore.

A tal proposito ti consigliamo il Master di I livello in Diritto della Sicurezza Alimentare dell’Università Telematica degli Studi Niccolò Cusano. Esso si pone l’obiettivo di fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie per operare in un settore particolarmente complesso e delicato, come quello alimentare. I profili di diritto civile, penale, amministrativo e comunitario si intrecciano con aspetti di organizzazione e gestione aziendale da un lato, e politiche di gestione nazionali, comunitarie e internazionali dall’altro.                    

La sicurezza alimentare pone le fondamenta sull’igiene degli alimenti che, come definito sempre dal Codex Alimentarius, è: 

“l’insieme di tutte le condizioni e delle misure necessarie a garantire la sicurezza e l’idoneità degli alimenti in ogni fase della catena alimentare”. 

Misure igieniche per la sicurezza degli alimenti

La Sanità Pubblica ha stabilito che, per poter conseguire un’elevata garanzia di sicurezza alimentare, si possano individuare tre livelli di misure igieniche da adottare nel processo produttivo, di trasformazione e di conservazione degli alimenti. 

  1. Per prima cosa bisogna applicare i principi generali d’igiene, espressi nel Regolamento CE n.178/2002 e nel Regolamento (CE) 852/2004 su sicurezza alimentare e pacchetto igiene dei prodotti alimentari;
  2. Poi, si adottano i requisiti igienici specifici per il tipo di alimento e di produzione, descritti nei Codici di Buone Pratiche di Produzione e di Igiene, nonché nella sicurezza alimentare normativa vigente;
  3. Infine, si applica il sistema di HACCP, innovazione fondamentale introdotta in Italia con il D.Lgs 155/97, in recepimento delle Direttive 93/43/CEE e 96/3/CE, col fine di avere una maggiore garanzia che l’alimento prodotto, trasformato o manipolato sia sicuro.

Il sistema di sicurezza alimentare H.A.C.C.P., acronimo di “Hazard Analysis Critical Control Point”, consiste nell’identificazione di potenziali problemi inerenti la sicurezza degli alimenti e nella definizione di come possano essere prevenuti.

Dunque, l’obiettivo dell’applicazione del sistema in questione è aumentare la garanzia della sicurezza degli alimenti al fine di prevenire infezioni, evitare prodotti non sicuri e proteggere l’immagine del produttore. Questo avviene attraverso: 

  • Analisi del pericolo;
  • Identificazione dei punti di controllo critici;
  • Definizione di limiti critici;
  • Applicazione di procedure di sorveglianza;
  • Definizione di azioni correttive;
  • Procedure per la registrazione dei dati;
  • Procedure atte a verificare il funzionamento.

Corso professionale su sicurezza alimenti e HACCP

Se sei interessato e vuoi approfondire il tema della sicurezza alimentare e, in particolare, del metodo H.A.C.C.P. e le produzioni alimentari, potresti seguire il Corso di perfezionamento e aggiornamento promosso dall’Università degli Studi Niccolò Cusano. Corso finalizzato a creare figure professionali che possano esercitare il proprio ruolo di Consulente HACCP in merito alla gestione delle produzioni alimentari, in piccole e grandi aziende del settore.

In Italia, l’igiene degli alimenti è competenza delle unità sanitarie locali, nello specifico dei servizi e della nutrizione Sian. Sebbene gli Stati europei rispettino i principi igienici in questione, possono verificarsi delle emergenze su cui è necessario intervenire il prima possibile. Per questo motivo, la Commissione Europea, in accordo con gli Stati membri dell’Unione, ha introdotto un sistema immediato di allerta, così da notificare in tempo reale i rischi per la salute pubblica derivanti da alimenti o mangimi per animali.

Tale sistema, si basa su un meccanismo di comunicazione estremamente rapido e permette di intervenire in modo preciso e tempestivo, così che si possano compiere azioni mirate, come il ritiro di alimenti o lotti di prodotti sospetti.

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Le 5 migliori app per registrare lo schermo del telefono da provare ora

Sei alla ricerca di un’app per registrare lo schermo del telefono? Allora sei nel posto giusto, al momento giusto.

In questo breve articolo ti consigliamo 5 app per registrareil tuo schermo in modo semplice e gratuito. Le app che ti proponiamo possono essere installate sul tuo smartphone così da poter registrare e salvare tutto quello che accade sul tuo dispositivo.

Le app registra schermo possono essere utilizzate per molteplici motivi: ne fanno spesso uso gli Youtuber che desiderano condividere le loro performance ludiche o che vogliono realizzare dei tutorial, ma possono essere utilizzate anche per salvare un filmato che non riesci a scaricare oppure per realizzare un progetto particolarmente creativo.

Tuttavia, va detto che su iOS non avrai la stessa libertà di scelta che si ha su Android, ma non temere: ti offriremo comunque una soluzione.

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Che cos’è e a cosa serve l’indice di solvibilità

Vuoi sapere cos’è e come si calcola l’indice di solvibilità? Che tu sia uno studente di economia, un aspirante intermediario bancario o finanziario o un semplice appassionato di politica finanziaria, ti trovi nel posto giusto.

In questo articolo, infatti, familiarizzeremo con termini come coefficiente solvibilità e solvency ratio o indici di bilancio. Se non ne hai mai sentito parlare non preoccuparti, ti guideremo passo dopo passo.

Vuoi saperne di più? Molto bene, allora non perdiamo tempo e lanciamoci subito alla scoperta di che cos’è e a cosa serve l’indice di solvibilità e come studiarlo.

LEGGI ANCHE – Unicusano? La migliore Facoltà di Economia a Torino.

Solvibilità: tutto quello che c’è da sapere

Nei paragrafi che seguono, andremo dunque a capire insieme cos’è l’indice di solvibilità, come ottenerlo, perché è utile e quali sono gli studi utili nel caso in cui volessi approfondire maggiormente la materia e specializzarti in questo settore. Buona lettura.

Definizione di solvibilità

Per comprendere cos’è l’indice di solvibilità, dobbiamo partire dalle basi. Ovvero dalla definizione stessa di solvibilità.

Per fare ciò, prendiamo come riferimento quanto si legge nell’autorevole Dizionario di Economia e Finanza della Treccani. Ecco come questa fonte spiega il significato del termine:

«Capacità di un debitore (sia esso un’impresa, un intermediario finanziario, uno Stato sovrano, un privato cittadino) di restituire i suoi debiti alla scadenza. Nel caso di un operatore finanziario, la solvibilità è particolarmente cruciale, non solo per l’operatore stesso ma anche per il resto del sistema economico. L’eventuale insolvenza di un grande intermediario può infatti avere effetti a catena su altri agenti, determinando ulteriori insolvenze».

Ecco perché la stessa fonte, in merito a indice di solvibilità assicurazioni e banche, aggiunge anche che:

«Proprio a causa di questo potenziale impatto sistemico, le banche e le assicurazioni sono soggette a requisiti patrimoniali: gli accordi internazionali più recenti, al 2012, in quest’area vanno sotto il nome di ‘Solvency II’ (2009) per quello assicurativo e ‘Basilea III’ (2010) per il settore bancario, imponendo agli intermediari un rapporto minimo tra il patrimonio e il totale delle attività.

Ciò dovrebbe garantire un adeguato margine di solvibilità delle istituzioni coinvolte. Eventuali riduzioni di valore dell’attivo si rifletterebbero, nel bilancio di un intermediario, in una decurtazione del patrimonio: i creditori verrebbero così protetti.

La crisi finanziaria ha messo in evidenza la possibilità che anche uno Stato sovrano possa avere gravi problemi di solvibilità, nonostante la sua capacità di imposizione fiscale: esiste un limite (seppure non facilmente quantificabile a priori) alla eventualità di rinviare la tassazione necessaria per finanziare la spesa pubblica».

Tutto chiaro fin qui? Ottimo, allora andiamo avanti spediti.

Coefficiente di solvibilità e patrimonio di vigilanza

Chiarito il concetto di solvibilità, passiamo adesso all’indice o coefficiente. Come riportato da Wikipedia, citando autorevoli fonti di settore:

«Il coefficiente di solvibilità (solvency ratio) è una misura sintetica del grado di patrimonializzazione di un intermediario bancario o finanziario».

coefficiente solvibilitàMa come si calcola? Esso si ottiene dal rapporto percentuale tra il “patrimonio di vigilanza” dell’intermediario e il totale delle “attività ponderate per il rischio” (risk weighted activities, RWA) che si trovano nel bilancio dell’intermediario stesso a una certa data.

A questo punto, però, ti starai probabilmente chiedendo cos’è il patrimonio di vigilanza numeratore del rapporto. Si tratta di un aggregato contabile che può discostarsi significativamente dal patrimonio netto nella sua accezione civilistica. ad esempio, oltre che capitale di rischio (principalmente capitale apportato da soci e utili accantonati) accoglie anche capitale di debito (cioè fondi che sono apportati da non soci, che sono remunerati in misura più o meno predefinita contrattualmente e che non permangono in via indefinita nell’indice di disponibilità dell’intermediario). Da esso sono inoltre dedotte alcune componenti dell’attivo, come l’avviamento.

Attività ponderate per il rischio

Tra le attività ponderate per il rischio che costituiscono il denominatore del rapporto nell’indice di solvibilità, rientrano le azioni dell’intermediario come:

  1. crediti a clientela
  2. titoli obbligazionari o di stato
  3. crediti nei confronti di altre banche
  4. impegni assunti verso altri soggetti

Un esempio dell’ultimo punto può essere l’impegno contrattuale ad erogare una somma ad un cliente al verificarsi di un certo evento.

Tutte queste attività vengono ponderate in funzione della diversa solvibilità delle controparti dell’intermediario. In parole povere, dall’attitudine a rispettare il proprio impegno contrattuale. Secondo lo schema di Basilea 2.

Come si legge ancora su Wikipedia, inoltre:

«Nell’approccio più semplice, alle attività viene assegnata una ponderazione variabile tra 0% e 150% a seconda del rating di cui gode la controparte dell’intermediario; la ponderazione è del 75% per i crediti al dettaglio (praticamente tutti i crediti verso famiglie e piccole imprese), del 100% per i crediti verso altre controparti prive di rating, del 35% per i mutui erogati per l’acquisto di immobili destinati ad essere abitati o dati in locazione dal mutuatario».

Per concludere il quadro e riassumere come calcolare l’indice di solvibilità, possiamo dire che il livello minimo del coefficiente che deve essere rispettato dagli intermediari è dell’8% e si ricava da: Patrimonio di vigilanza (Pvig)/Attività ponderate per il rischio (APR).

I master Unicusano in ambito economico e finanziario

Se vuoi approfondire ulteriormente il tema relativo all’indice di solvibilità, perché vuoi specializzarti in questo settore, un Master dell’area Economico – Giuridica è ciò che fa decisamente al caso tuo.

Fortunatamente Unicusano rappresenta una vera e propria eccellenza in questo settore. La sua ampia e variegata offerta formativa, infatti, prevedere master universitari come:

  1. Banca e Finanza. Si tratta di un Master di II livello, avente come obiettivo quello di formare figure che abbiano le capacità di fronteggiare le trasformazioni che investono il settore bancario e finanziario;
  2. Economia e diritto dei mercati finanziari. E con questo passiamo ai master di I livello. Se vuoi svolgere l’attività in ambito bancario, assicurativo o dell’intermediazione finanziaria, ma anche per fondi comuni di investimento o pensionistici, soggetti quotati oppure società di revisione e, perché no, Autorità di Vigilanza, questo è uno Master più spendibili in assoluto per coltivare le tue ambizioni;
  3. Data Analyst. Volto a formare una delle figure professionali più richieste in assoluto. Considerata dagli esperti la professione più interessante del secolo. Tra elementi di economia aziendale, tecniche di business intelligence, statistica e analisi dei data, questo Master può fornirti competenze tali da renderti qualificato per un lavoro che determinante per tante professioni;
  4. Redazione del bilancio d’esercizio – Regole civilistiche, principi contabili e disciplina fiscale. In grado di trasmetterti una conoscenza esaustiva della disciplina civilistica del Bilancio d’Esercizio, concentrandosi in particolar modo sui principi contabili nazionali.

Conclusioni

Quelli che ti abbiamo presentato nel paragrafo precedente sono solo alcuni dei corsi che possono avere a che fare con l’indice di solvibilità. Per consultare la lista completa, e visionare le schede complete di ogni singolo corso, ti consigliamo di visitare l’area dedicata alle lauree e ai master del portale Unicusano.it.

E con questo, almeno per il momento, è tutto. La nostra guida sull’indice di solvibilità ora è davvero completa ed esaustiva. Dal significato del termine a come calcolare il coefficiente, per concludere con gli studi di economia e finanza che potrebbero fare al caso tuo.

A questo punto non ci rimane che augurarti buono studio.

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