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Corso di laurea Magistrale in Ingegneria Civile di Unicusano Torino

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Per poter competere con le migliori opportunità nel campo del lavoro, bisogna specializzare le proprie competenze. A questo scopo un titolo di studi accademico si rende necessario anche solo come inizio di ingresso nel mondo del lavoro. In particolare  potreste poi così puntare ad agire nei settori tecnici, inevitabilmente soggetti a nuovi sviluppi e che per questo necessitano di professionalità approfondite ed aggiornate. Unicusano Torino vi segue in questo progetto e vi porta per mano nella sua realizzazione mettendo il suo impegno a disposizione dei ragazzi e proponendo loro il corso di laurea Magistrale in Ingegneria Civile. Ecco qualche informazione utile e gli spunti per poi, eventualmente, approfondire.

Il corso di laurea Magistrale in Ingegneria Civile di Unicusano a Torino ti dà l’opportunità di raggiungere i tuoi traguardi, anche se lavori e non hai molto tempo libero. L’ateneo, infatti, ti consente di adattare gli impegni di studio alle tue necessità miscelando a tuo piacere (e a tua esigenza) la FAD – formazione a distanza e la FIP – formazione in presenza. Se questa ipotesi ti stuzzica, ecco un paio di passaggi che possono interessarti:

Programma della laurea in Ingegneria Civile

Questo iter formativo permette di acquisire know-how dettagliato in una serie di percorsi specialistici e cioè:

  • nella progettazione, l’esecuzione, la gestione e il controllo di opere civili di edilizia, di infrastrutture, di opere idrauliche, di opere geotecniche;
  • nel rilevamento in ambito territoriale;
  • nella valutazione e nella progettazione in ambito civile ai fine della salvaguardia dal rischio sismico;
  • nella progettazione di strutture sostenibili attraverso l’impiego di materiali a ridotto impatto ambientale, l’efficientamento energetico dell’involucro edilizio, l’applicazione di tecniche di valutazione qualitative e quantitative della sostenibilità di un’opera durante l’intero ciclo di vita della stessa.

Questo perché lo scopo dei docenti è quello di creare uno studente che:

  • •riconduce la struttura reale a modelli secondo schemi di calcolo per determinare le sollecitazione;
  • •svolge le analisi dei carichi secondo le attuali normative e valuta le sollecitazioni;
  • •progetta e verifica gli elementi strutturali;
  • •cura gli elaborati grafici completi dei particolari costruttivi e redige le relazioni di calcolo;
  • •sceglie i materiali e la tecnologia più idonea per la specifica applicazione strutturale;
  • •utilizza software di calcolo anche sofisticati, per condurre analisi lineari, non lineari ed in campo dinamico della strutture;
  • •progetta interventi di consolidamento degli edifici, anche con l’impiego di materiali innovativi;
  • •verifica la sicurezza di strutture esistenti nei riguardi di carichi statici, dinamici e sismici secondo i requisiti delle norme tecniche di tipo prestazionale;
  • •elabora e realizza un adeguato modello geotecnico per l’esame della risposta del terreno e delle sua interazione con le strutture;
  • •affronta in modo autonomo le problematiche relative alla progettazione delle principali opere di sostegno;
  • •sviluppa in collaborazione con altri tecnici del settore nuovi prodotti e sistemi costruttivi per l’edilizia conscio delle prestazioni richieste;
  • •progetta le diverse tipologie di reti di trasporto in relazione alle caratteristiche della domanda, dell’offerta di trasporto, della loro interazione e degli aspetti tecnologici inerenti alla progettazione;
  • •progetta e gestisce le reti idrauliche per l’approvvigionamento delle risorse idriche.

Sbocchi lavorativi della laurea in Ingegneria Civile

Un buon viaggio si valuta da una meta e la vostra meta di arrivo, in questo caso, sono una serie di opportunità nel mondo del lavoro riportiamo qua sotto e che specificano che un neo-laureato trova occupazione come:

  1. dipendente di Enti ed Amministrazioni pubbliche, ove ricopre un ruolo tecnico specialistico presso gli Uffici Tecnici degli Enti Locali (Comuni, Province, Regione, Consorzi per la gestione delle reti idriche) o Nazionali (Ministero delle Infrastrutture, Ministero dei Trasporti, Ministero dei Beni Culturali, ANAS SpA, Soc. Autostrade, Ferrovie dello Stato, etc.); in particolare, si occupa della gestione e controllo di opere civili di edilizia e di infrastrutture. Svolge un ruolo tecnico specialistico presso enti preposti alla riduzione ed al controllo dei rischi connessi alle opere civili (Protezione Civile, Vigili del Fuoco, ecc. );
  2. dipendente presso imprese di costruzioni o aziende produttrici di materiali o componenti edilizi. Presso le imprese di costruzioni svolge un ruolo tecnico, ove segue la progettazione definitiva delle costruzioni, la gestione di cantieri per edilizia pubblica e privata con particolare riferimento alle problematiche strutturali. Presso aziende produttrici di materiali per le costruzioni, componenti edilizi o sistemi di consolidamento strutturale si occupa dello sviluppo di prodotti, del controllo della produzione e di qualità;
  3. libero professionista: svolge la libera professione previo superamento dell’Esame di stato secondo la vigente normativa. L’Ingegnere potrà quindi iscriversi alla Sezione A dell’albo professionale ed esercitare la libera professione. Avrà quindi la qualifica necessaria per firmare progetti di opere civili anche di elevata complessità, sia a livello individuale che in collaborazione con altri professionisti. Potrà anche seguire la realizzazione di opere civili di edilizia, di infrastrutture, di opere geotecniche, svolgendo il ruolo di Direttore del Lavori.

Ora che sul corso ne sapete di più non perdete la chance di informarvi di più sul blog oppure compilando il form dedicato alle domande personali non evase da noi.