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Come gestire (e superare) il primo colloquio di lavoro

Commenti disabilitati su Come gestire (e superare) il primo colloquio di lavoro Studiare a Torino

Sei in procinto di affrontare il tuo primo colloquio di lavoro e hai bisogno di consigli utili su come gestirlo? Allora sei nel posto giusto. In questa guida ti sveleremo qualche trucco su come sostenere un colloquio al meglio.

Inutile precisare che ogni colloquio di lavoro è diverso dall’altro, poiché moltissime sono le variabili che possono intervenire nel caratterizzarlo, a seconda della circostanza. Tuttavia è possibile rintracciare degli elementi comuni a tutti i colloqui, conoscendo i quali sarà più facile aumentare le tue probabilità di centrare l’obiettivo.

Nelle righe seguenti vedremo quali atteggiamenti vengono generalmente considerati positivi dai recruiter e quali invece sono assolutamente da evitare.

Tieni sempre a mente che, come lo è per te, anche per chi ha il compito di selezionare le risorse da assumere la gestione di un colloquio è difficile, poiché in poco tempo questa persona dovrà cogliere quante più informazioni possibili su di te come sugli altri candidati ed individuare la persona più indicata per il tipo di lavoro richiesto.

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Come fare bella figura ad un colloquio

Sei curioso di sapere come fare un colloquio perfetto? Allora non perdiamo altro tempo e vediamo insieme come affrontare un colloquio di lavoro seguendo pochi semplici consigli.

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Colloquio di lavoro: consigli pratici

La prima regola nell’affrontare il primo colloquio di lavoro è non farsi trovare impreparati. Nei giorni precedenti al colloquio fa’ una piccola ricerca per acquisire quante più informazioni possibili sull’azienda per cui ti stai candidando o sul tuo potenziale datore di lavoro, attraverso siti internet, social network e articoli, se esistenti.

  • Il giorno del colloquio arriva puntuale o, ancora meglio, un po’ in anticipo, per far vedere che sei una persona precisa.
  • Presentati da solo, non accompagnato da amici, genitori, ecc. in modo da mostrarti come una persona autonoma e sicura di sé.
  • Cura il tuo look: cerca di scegliere un abbigliamento adatto alla circostanza e all’ambiente di lavoro.
  • Porta con te il tuo curriculum, anche se ne hai già inviato una copia in precedenza al selezionatore
  • Una volta arrivato sul luogo del colloquio, prenditi qualche minuto per guardarti attorno e cerca di farti un’idea sul posto, di cogliere ulteriori informazioni sull’azienda.
  • Presentati al tuo selezionatore con una stretta di mano decisa (senza stringere troppo, però)
  • Evita di sembrare troppo nervoso o frettoloso, di toccarti continuamente i capelli, di gesticolare in maniera esagerata, di giocherellare con la penna.
  • Sta’ seduto composto, senza lasciarti andare troppo, e guarda negli occhi il tuo intervistatore, in modo da dimostrargli attenzione.

Colloquio di lavoro: domande e risposte

Vediamo insieme quali sono le domande più frequenti che vengono poste al primo colloquio di lavoro:

  • Mi parli di lei
  • Si descriva in 3 parole
  • Quali sono i suoi punti di forza?
  • Quali sono i suoi difetti?
  • Pensa di essere adatto a questo lavoro?
  • Può garantirci disponibilità, impegno e flessibilità rispetto alla mansione richiesta?
  • Quale valore aggiunto pensa di portare a questa azienda?
  • Perché dovremmo scegliere lei?

Tutto chiaro fin qui? Molto bene, allora proseguiamo.

Colloquio di lavoro: cosa dire

Prepara una breve presentazione di te, soffermandoti sui tuoi punti di forza e sulle tue vulnerabilità e su come gestirle al meglio in fase di colloquio. Accenna al tuo percorso formativo, alle tue attitudini e competenze, alle tue eventuali esperienze di stage o lavoro passate, ai tuoi interessi e ai tuoi valori, per mostrare che sei in linea con la visione dell’azienda.

Cerca di non andare nel panico davanti a una domanda difficile, usa la tua onestà e mostra capacità di ragionamento, anche se non sei sicuro di possedere la risposta giusta: sarà molto apprezzato

Mostrati motivato: metti in evidenza la tua motivazione a lavorare per l’azienda presso cui ti stai presentando, il tuo interesse e le tue competenze in merito al lavoro che dovresti svolgere.

Esplicita il tuo interesse per lo studio e per l’aggiornamento costante: giocherà a tuo favore evidenziare di voler diventare un esperto nel settore per il quale ti stai candidando.

Mostrati flessibile e ben disposto a metterti alla prova e ad adattarti a seconda delle esigenze dell’azienda.

Non mostrarti troppo bisognoso di quel lavoro, ma prova a farti desiderare un po’.

Evita di sottovalutarti o di sopravvalutarti: è bene non mostrarsi insicuri, ma nemmeno mentire. Piuttosto fatti vedere volenteroso di apprendere, di tenerti aggiornato e di colmare le tue lacune. Far emergere la propria personalità è il modo migliore per distinguerti dagli altri candidati.

Colloquio di lavoro: domande da fare

Tra le domande vietate al primo colloquio di lavoro, ci sono tutte quelle relative alla quantità: quanto dura il colloquio? Quanto verrò pagato? Il primo colloquio ha generalmente una finalità conoscitivo-esplorativa. Poni delle domande attinenti al lavoro in questione, ma evita di parlare, in questa prima fase, di retribuzione, eventuali rimborsi ecc., a meno che non ti venga espressamente chiesto.

Infine, evita di porre domande troppo personali alla persona che sta conducendo il colloquio. E quando ti congedi, non dimenticare di ringraziarla per il tempo che ti ha dedicato.

Tenendo a mente queste semplici regole sarai in grado di sostenere un primo colloquio di lavoro in maniera impeccabile. Per scoprire invece quali sono i migliori corsi di laurea e i master universitari più spendibili per trovare lavoro, consulta il portale Unicusano.it.