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Come diventare assistente parlamentare: studi e possibilità

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Ti stai chiedendo come diventare assistente parlamentare? Sei appassionato di politica e ti piacerebbe poter lavorare al parlamento UE? Bene, sei nel posto giusto al momento giusto. In questo articolo ti daremo tutte le informazioni necessarie, così da poter intraprendere la carriera che tanto desideri e diventare assistente dei parlamentari.

Se lavorare in politica è sempre stato il tuo sogno nel cassetto, sappi che è giunto il momento di realizzarlo. Ma cosa fa un assistente parlamentare? E come si diventa assistenti? Cercheremo di rispondere a tutte le tue domande, in modo chiaro e dettagliato. Sei pronto? Partiamo.

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Assistente parlamentare: requisiti e caratteristiche

L’assistente parlamentare, che sia nazionale o europeo, ha degli incarichi importanti e vari, motivo per cui deve essere una persona particolarmente dinamica. Vediamo chi è e come si diventa assistente parlamentare.

L’assistente parlamentare: chi è

L’assistente parlamentare è una figura professionale che lavora presso un’istituzione parlamentare al servizio di un personaggio o di un gruppo politico.

Tale incarico è di natura strettamente fiduciaria: parliamo, dunque, di scelta intuitu personae, indicando, nel linguaggio giuridico, quei negozi in cui si tiene particolarmente conto delle qualità insite nelle persone contraenti.

In Italia, per indicare la figura professionale dell’assistente parlamentare, si usa il termine collaboratore parlamentare, anche se, in realtà, la figura di quest’ultimo appare meno professionalizzata rispetto al corrispondente europeo: per questo, in modo dispregiativo, spesso lo si definisce “portaborse”.

Questa differenza deriva dalla mancanza di un’adeguata regolamentazione che disciplini i rapporti tra deputati e collaboratori parlamentari, al fine di dar vita ad un rapporto in cui è la Camera ad erogare il compenso in presenza di un contratto regolarmente registrato e non più il singolo deputato.

Per questo, in attesa di ulteriori sviluppi, ci concentreremo sull’assistente parlamentare europeo, figura decisamente più delineata. Infatti, al Parlamento europeo, l’assistente parlamentare è un lavoratore dipendente, assunto da un deputato al Parlamento europeo (Accredited Parliamentary Assistant) che assiste nell’esercizio della sua funzione elettiva. L’assunzione di questa figura professionale si concretizza con l’accreditamento presso il Parlamento europeo, luogo in cui svolgerà le sue mansioni.

Il numero massimo di assistenti che ogni deputato può accreditare viene stabilito dai questori all’inizio di ciascuna legislatura e il Parlamento europeo provvede alla loro retribuzione, con contratti di lavoro subordinato e la scadenza legata alla fine del mandato parlamentare.

Possiamo dire, dunque, che esistano due tipologie di assistenti parlamentari: quelli che affiancano i politici nazionali in Italia (quindi assistenti parlamentari Camera dei Deputati e Senato) e quelli che affiancano gli eurodeputati. È possibile diventare assistente parlamentare tramite espressa richiesta di un determinato politico o mediante un concorso assistente parlamentare.

Mansioni e stipendio assistenti parlamentari europei ed italiani

L’assistente parlamentare svolge molteplici mansioni che vanno dal ruolo di segreteria e gestione dell’ufficio alla consulenza politica. Tra queste troviamo:

  • Compilare dossier seguendo procedure stabilite e preparare fascicoli da fornire alle autorità decisionali, contenenti informazioni pertinenti in risposta alle domande sui progressi dei casi dibattuti;
  • Redigere report, realizzare presentazioni PowerPoint, elaborare testi, tradurre e archiviare documenti, gestire l’agenda e la posta elettronica del deputato, organizzarne le trasferte;
  • Gestire le relazioni esterne e i rapporti con le istituzioni, organizzare riunioni ed eventi, accogliere delegazioni interne ed esterne al Parlamento.

Gli stipendi sono appetibili e vanno da un minimo di 1680 € ad un massimo di 7000 €, oltre ai vari benefit e alle indennità previste in caso di perdita del lavoro.

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Per diventare assistente dei parlamentari è fondamentale possedere motivazione, passione e condividere pienamente gli ideali, i valori e le convinzioni del parlamentare che si affianca.

Il percorso educativo e professionale dell’assistente non è mai standard, ma alcuni requisiti sono comuni, come la conoscenza della lingua e delle istituzioni nazionali ed europee. Il tutto accompagnato dallo spirito di iniziativa, dalla pazienza legata ai numerosi impegni e alla capacità di adattarsi alla mole di lavoro.

Ma è altrettanto fondamentale avere un’ottima preparazione. Per fare questo, vogliamo proporti due percorsi di studio della nostra Università:

  1. Laurea in Scienze politiche;
  2. Laurea magistrale in Relazioni internazionali.

Andiamo a conoscerli meglio nel dettaglio.

Corso di laurea triennale in Scienze politiche e Relazioni internazionali

Questo corso ti offre le basi per formare la tua conoscenza in ambito politico, economico, giuridico e sociale. Si tratta di un corso che offre competenze molto variegate, dalle lingue straniere alla politica economica.

Gli obiettivi formativi del corso sono:

  • Acquisizione di conoscenze multidisciplinari nei settori giuridico, economico, politologico, sociologico e storico;
  • Attività formativa finalizzata a fornire nozioni istituzionali comparate e prospettive internazionali nei vari ambiti interdisciplinari;
  • Conoscenza di almeno due lingue straniere di cui almeno una dell’Unione Europea;
  • Obiettivi di formazione per particolari percorsi che necessitano di attività esterne, quali stage assistente parlamentare, tirocini formativi presso imprese nazionali e multinazionali, enti ed amministrazioni pubbliche nazionali o internazionali, organizzazioni non governative e del terzo settore.

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Corso di laurea biennale in Relazioni internazionali.

Questo corso è il prolungamento naturale del corso triennale e si pone obiettivi più specifici. Vediamoli insieme:

  • Fornire strumenti analitici e conoscenze istituzionali di livello avanzato che consentano valutazioni e analisi corrette finalizzate alla lettura della società contemporanea;
  • Fornire metodologie e strumenti di analisi comparata per l’analisi delle dinamiche dei processi di mutamento strutturale del mondo internazionale nonché le conoscenze relative alle metodologie proprie degli organismi di cooperazione internazionale.

In questo articolo ti abbiamo offerto diversi spunti su come diventare assistente parlamentare e su come lavorare al parlamento UE. Se questa è la strada che vuoi intraprendere, non possiamo che farti un grande in bocca al lupo.