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Cos’è la teoria della gestalt in psicologia?

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Sei interessato a sapere cos’è la teoria della Gestalt? Sei nel posto giusto. In questo articolo ti spiegheremo come nasce e in cosa consiste una delle più note scuole psicologiche di tutti i tempi.

La Gestalt (significato in italiano “Forma”) è una corrente di pensiero fondata nel 1912 dal tedesco Max Wertheimer e sviluppata da Wolfgang Köhler e Kurt Koffka, incentrata sui temi della percezione e dell’esperienza.

Successivamente importanti studi furono condotti da Kurt Lewin. Alla teoria della Gestalt Lewin diede un forte apporto teorico. Sua è la famosa Teoria del Campo, secondo la quale ogni oggetto non può intendersi se non in relazione al contesto nel quale è incluso.

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Gestaltismo e psicologia della percezione

La teoria della Gestalt ha dato contributi fondamentali alla psicologia della percezione e alla psicologia clinica. Secondo i gestaltisti ciò che siamo e che sentiamo, il nostro stesso comportamento, è il risultato di una complessa organizzazione che guida i nostri processi di pensiero.

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La Gestalt in poche parole

Il principio fondamentale della Gestalt teoria è “Il tutto è superiore alla somma delle singole parti”. Secondo la psicologia della Gestalt, ciò che percepiamo non è una somma di elementi, ma una sintesi della realtà. Nella percezione del mondo esterno, insomma, noi non cogliamo delle semplici somme di stimoli sensoriali, ma percepiamo l’insieme, che è qualcosa di più e di diverso della semplice somma degli elementi. Basti pensare ad una melodia. Quando la ascoltiamo non percepiamo le singole note, ma il suo insieme. La percepiamo cioè nella sua totalità.

Nel 1923 Wertheimer enunciò le leggi della Gestalt. Dei principi percettivi innati sulla cui base gli stimoli si costituiscono in forme:

  • Vicinanza
  • Somiglianza
  • Continuità
  • Destino comune
  • Figura-sfondo
  • Chiusura
  • Esperienza passata
  • Pregnanza

Queste regole sono utili per spiegare diverse illusioni ottiche. Da qui l’importanza del rapporto tra Gestalt e immagini.

Esse inoltre la dicono lunga sulla relazione che intercorre oggi tra Gestalt e grafica. Lo studio della percezione ha una grande rilevanza in campo grafico e pubblicitario. Sapere come far arrivare un messaggio in base al modo in cui il nostro interlocutore legge le immagini, capire quali elementi e quali forme utilizzare e come disporle nello spazio, può rivelarsi fondamentale per comunicare in maniera più efficace.

Sebbene negli ultimi anni del Novecento l’influenza di questa corrente sia andata ridimensionandosi, la teoria della Gestalt resta una pietra miliare della psicologia moderna.